Dal 28 marzo chi aveva Alexa in versione salvaprivacy perderà questa funzione e sarà costretto, come già fanno tutti gli altri utenti Alexa, ad inviare ad Amazon l‘audio dei propri comandi affinché Amazon lo elabori con i suoi computer. La storia di Alexa e degli assistenti vocali in generale è piena di violazioni della privacy, ma ci sono alternative ad Amazon, Google e Apple che consentono di riprendersi il controllo dei propri dispositivi domotici senza dover accettare di avere un microfono sempre aperto in casa.
Fler avsnitt av Il Disinformatico
Visa alla avsnitt av Il DisinformaticoIl Disinformatico med RSI - Radiotelevisione svizzera finns tillgänglig på flera plattformar. Informationen på denna sida kommer från offentliga podd-flöden.
