Il Festival di Sanremo ha sempre visto un certo grado di censura, strettamente collegato alla temperatura politica del periodo storico: se però negli anni ‘60 e ‘70 il controllo editoriale della Rai era particolarmente vistoso e invasivo, nei decenni recenti ciò che si può dire o non dire sul palco dell’Ariston è comunque dipeso da forze esterne - in questo caso l’opinione pubblica e la giuria dei social.
Proprio la forte connotazione nazionalpopolare del Festival lo ha reso un ambiente delicato da attraversare - ambiente in cui misurare le parole diventa una strategia di sopravvivenza professionale - ma anche un’opportunità ghiotta per infrangere tabù e suscitare scalpore, circumnavigando la censura autoimposta.
Ne parliamo in questa puntata di Ogni maledetto Sanremo, ringraziando Lorenzo Luporini e Mariella Nava per i preziosi contributi.
Ogni maledetto Sanremo è un podcast di Factanza Media
Realizzato grazie all'ospitalità dei Giovani delle ACLI
Conduzione: Matteo Cellerino e Giulia Mir
Autrice: Caterina Fassina
Supervisione editoriale: Alice Giusti
Coordinamento: Barbara Lattanzi
Sound design: Stefano Tumiati
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Visa alla avsnitt av Ogni maledetto SanremoOgni maledetto Sanremo med Factanza Media finns tillgänglig på flera plattformar. Informationen på denna sida kommer från offentliga podd-flöden.
